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05/07/2008
 

STRALCI DI MOLESKINE 05.07.08

images..........il desiderio di avere un bambino è grande, nel senso proprio di prendersi cura di qualcuno, di proteggerlo...

......la nostra storia non è semplice. Tutto è complicato, la distanza, lo stare insieme, i figli....Ma ci amiamo e andiamo avanti...

Lui è il lago ed io i suoi argini...

Di un amore profondo che sta crescendo ed è bello vedere che cresce di giorno in giorno e di periodo in periodo.

Ma il dolore per il bambino forse non l'ha compreso. Neanche io lo comprendo, mi ha fatto stare male anche fisicamente...

...ancora adesso non sopporto di vedere donne con la pancia.

....non è tuo. Non è mai tuo.

postato da Aria76 | 16:25 | commenti


26/06/2008
 

A TE... PER I NOSTRI TRE!

IMG_0080A te che sei l’unica al mondo
L’unica ragione per arrivare fino in fondo
Ad ogni mio respiro
Quando ti guardo
Dopo un giorno pieno di parole
Senza che tu mi dica niente
Tutto si fa chiaro
A te che mi hai trovato
All’ angolo coi pugni chiusi
Con le mie spalle contro il muro
Pronto a difendermi
Con gli occhi bassi
Stavo in fila
Con i disillusi
Tu mi hai raccolto come un gatto
E mi hai portato con te
A te io canto una canzone
Perché non ho altro
Niente di meglio da offrirti
Di tutto quello che ho
Prendi il mio tempo
E la magia
Che con un solo salto
Ci fa volare dentro all’aria
Come bollicine
A te che sei
Semplicemente sei
Sostanza dei giorni miei
Sostanza dei giorni miei
A te che sei il mio grande amore
Ed il mio amore grande
A te che hai preso la mia vita
E ne hai fatto molto di più
A te che hai dato senso al tempo
Senza misurarlo
A te che sei il mio amore grande
Ed il mio grande amore
A te che io
Ti ho visto piangere nella mia mano
Fragile che potevo ucciderti
Stringendoti un po’
E poi ti ho visto
Con la forza di un aeroplano
Prendere in mano la tua vita
E trascinarla in salvo
A te che mi hai insegnato i sogni
E l’arte dell’avventura
A te che credi nel coraggio
E anche nella paura
A te che sei la miglior cosa
Che mi sia successa
A te che cambi tutti i giorni
E resti sempre la stessa
A te che sei
Semplicemente sei
Sostanza dei giorni miei
Sostanza dei sogni miei
A te che sei
Essenzialmente sei
Sostanza dei sogni miei
Sostanza dei giorni miei
A te che non ti piaci mai
E sei una meraviglia
Le forze della natura si concentrano in te
Che sei una roccia sei una pianta sei un uragano
Sei l’orizzonte che mi accoglie quando mi allontano
A te che sei l’unica amica
Che io posso avere
L’unico amore che vorrei
Se io non ti avessi con me
a te che hai reso la mia vita bella da morire, che riesci a render la fatica un immenso piacere,
a te che sei il mio grande amore ed il mio amore grande,
a te che hai preso la mia vita e ne hai fatto molto di più,
a te che hai dato senso al tempo senza misurarlo,
a te che sei il mio amore grande ed il mio grande amore,
a te che sei, semplicemente sei, sostanza dei giorni miei, sostanza dei sogni miei...
e a te che sei, semplicemente sei, compagna dei giorni miei...sostanza dei sogni...

QUESTA CANZONE LA DEDICHIAMO A NOI A TRE ANNI DAL NOSTRO MATRIMONIO...

NOI CHE L'ABBIAMO SENTITA ED ABBIAMO PENSATO SUBITO ALL'ALTRO....

NOI CHE CI SIAMO COMMOSSI AD ASCOLTARLA...

NOI CHE ANCHE NELLE DIFFICOLTA' ANDIAMO AVANTI

NOI CHE SIAMO L'UNO PER L'ALTRA SPOSI, AMANTI, AMICI, MADRI, GUIDE...

NOI CHE ABBIAMO TANTI BEI SOGNI NEI CASSETTI E STIAMO COSTRUENDO PER REALIZZARLI...

NOI CHE COMINCIAMO A CAPIRCI DA UNO SGUARDO, DAL TONO DELLA VOCE

NOI CHE CI AIUTIAMO A CRESCERE OGNI GIORNO DI PIU'

E CHE CI AMIAMO PIU' DI IERI E MENO DI DOMANI!

http://www.youtube.com/watch?v=VcA_pOrY3FQ

postato da Aria76 | 16:07 | commenti (2)


06/05/2008
 

Come Montalbano.....

Cara, Arianna,

 

facciamo come fa Montalbano quando c’è qualcosa che si vuole chiarire in testa...

 

Arianna 1 : che cosa ti prende?

 

Arianna 2: Non ho voglia di fare nulla e ormai non trovo motivazione in nessuna cosa che mi circonda.

Torno a casa da un lavoro che non mi piace e, me ne sto ore a giocare a giochini su internet o fare zapping o a dormire...o a risistemare il disordine, non mi va neanche più di studiare psicologia.

 

Arianna 1: Secondo te da cosa dipende?

Arianna 3: Secondo me ci sono tante cause, prima di tutto l’avvicinarsi delle rosse che acuisce il disagio; ma penso che sia comunque un periodo duro da cui non riesco ad uscire è come se si fosse spezzato qualcosa dentro di me e questo ha peggiorato una situazione non facile.

 

Che cosa si è spezzato dentro di te?

Non lo so, non so cosa si è spezzato. Posso solo dire che quando dico “qualcosa si è spezzato dentro di me” mi vengono in mente due cose. La prima è la perdita del bambino, e subito dopo la mancanza di mia madre.

Non riesco a capire perché le due cose sono collegate. Ma pensare a questo collegamento mi fa venire una irrefrenabile voglia di piangere.

 

Secondo te quale è il collegamento tra le due cose?

Forse il concetto di perdita; ho perso mia madre, ho perso mio figlio...

 

Non riesci proprio a capire cosa si è spezzato?

No non riesco ad identificare cosa si è spezzato dentro di me. So che il filo era a limite e quell’evento l’ha spezzato.

Non riesco a ri-avermi.

 

Che cosa intendi per ri-aversi?

Mi sento spenta dentro, non riesco a trovare niente che mi renda meno triste del solito. E’ come se avessi perso la speranza su tutto, come se i minimi progetti che avevo si fossero infranti contro la realtà. Non riesco a motivarmi e farmi piacere la vita che ho.

Insomma il bambino c’entra ma nello stesso tempo non c’entra.

 

Da come parli sembra che ti serva sempre qualcosa a cui attaccarti per andare avanti, un progetto, un obiettivo, una metà...


E chi non ce l’ha?

 

Tutti ce l’hanno ci mancherebbe....ma in concreto tu sai cosa vuoi? Sei sicura che queste cose che hai in testa non sono frutto di costruzioni per costringerti a tirare avanti e vivere?

In concreto cosa vorresti che non hai?

 

Una casa fissa dove poter stare a lungo; un lavoro che mi soddisfi; dei figli, un po di sicurezza economica.

 

Queste cose non le hai tutte è vero; ma siamo sicuri che non siano frutto di un modello, che qualcuno ti ha spinto a formarti, pensaci...

 

Be, se proprio dobbiamo essere sinceri forse è quello che avrebbe voluto mia madre.

 

Che cosa intendi?

Beh lei non ha potuto lavorare perché era meglio che rimanesse a casa (all’epoca) e mi ha sempre detto che dovevo trovare un lavoro che mi rendesse indipendente. Mi ha anchee sognato con i capelli rossi, ondulati vestita da manager...

 

E tu come ti vedi?

Molto ma molto lontana da questa immagine...paradossalmente sono indipendente, perché ho un lavoro fisso e a meno di grandi catastrofi dovrei averlo a lungo.

 

Allora sei indipendente?

Si sono indipendente...

 

Però non è quello che vorresti?

No, vorrei essere indipendente, ma vorrei anche sentirmi realizzata nel mio lavoro....

 

Allora che cosa avresti voluto fare?

Beh ho tentato varie strade, ma sono risultate tutte contorte forse perché non avevo ben chiaro quello che veramente volevo fare...neanche adesso lo so...

 

Ma neanche lontanamente?

Si lontanamente lo so; ho un forte desiderio di aiutare gli altri, ma non ho mai saputo come realizzarlo, come tramutarlo in qualcosa di reale e concreto...

Prima la cooperazione internazionale (laurea in scienze politiche), poi il master in risorse umane (per trovare lavoro in azienda ma aiutare lo stesso le persone) e adesso studio psicologia...ma ancora niente di concreto.

 

Beh è un progetto questo, ed anche bello, forse qualche idea ce l’hai perché non la cominci a realizzare nel piccolo?

 

Perché è tutto complicato, anche nel piccolo....Insomma bisogna avere stabilità per fare le cose...

 

Ma non è che tu ti arrendi sempre troppo facilmente?

Forse è cosi....forse ho sempre trovato qualcuno che ha risolto per me, ha trovato soluzioni per me, ha realizzato quello che volevo senza farmi capire quanto costava...insomma non ho sudato!

 

Beh le cose che hai realizzato sono state comunque frutto di sudore no?

La laurea, il master, il trasferimento in una città diversa...

Si è vero, ma sempre “a vuoto”...

 

Forse dovresti focalizzare i tuoi obiettivi, al di la dei modelli che ti sono stati proposti (stabilità in tutti i frangenti).

 

Si è vero questo, ma è anche vero che tutte queste cose i realtà non lo ho avute (anche se non mi hanno fatto mai mancare niente).

Non le ho neanche adesso.

Insomma forse è tutto una gran cazzata, pure la voglia di aiutare gli altri, insomma che senso ha un’esistenza? La mia esistenza?

 

Ci deve essere sempre una spinta dentro che ti tira...ma se non trovi più la spinta come fai??

Io non la trovo più...come faccio??

 

E Marco che dice?

 

Beh cerca di stimolarmi; cerca di dirmi che in attesa di chissà cosa si può comunque vivere si può fare piccoli progetti, si può essere felici, sereni.

Tutti mi dicono di cercare di essere serena, ma io non ci riesco, non ci riesco più!

 

Come ti senti quando cerca di stimolarti?

Non mi sento capita. Non riesco ad affezionarmi ai suoi tentativi di riportarmi alla quotidianità; mi danno quasi fastidio. Mi ribello. Non mi va.

 

In che senso ti ribelli?

Mi sforzo, mi sforzo mi sforzo di pensare, vivere tutto in maniera serena, ma non mi sento serena, non sento che è una cosa vera, che ho dentro e ad un certo punto mi sento di esplodere, mi sento costretta!

 

Ti senti costretta?

Mi sento costretta a essere felice quando non lo sono. Ad accontentarmi di quello che ho a farmelo andar bene quando bene non mi va...

 

Si ma non sai neanche quello che ti va...quello che tu vuoi.

Si in effetti è un bel paradosso.

ESSERE INFELICE PERCHE NON RIESCI A REALIZZARE COSE CHE NON SAI

Più che altro non riesco a riprendere in mano la mia vita, ma mi trascino via...

 

Arianna 1: Senti....MA VA UN PO' A FANC....!

Arianna 2: Si ci vado volentieri grazie!

Hai proprio ragione!

 

postato da Aria76 | 20:31 | commenti


17/04/2008
 

......

NON VI PREOCCUPATE STO BENE...

E' UN PERIODO DIFFICILE, SI...MA SONO FORTE E VADO AVANTI NON C'E' DA PREOCCUPARSI....

NO, NO TUTTO OK TUTTO OK...

DOPO CIRCA UN MESE DI DOLORI ADDOMINALI, PRIMA LIEVI E POI UN PO PIU FASTIDIOSI...IL DOTTORE:

"E ' EVIDENTE CHE LEI HA UNA UNA COLITE SPASTICA...QUESTA SINDROME E'  PSICOSOMATICA QUINDI LEI DEVE CERCARE DI STARE TRANQUILLA, RIPOSARSI...  IO NON SO COSA LE E' SUCCESSO MA SICURAMENTE VIENE DA UN PERIODO DI FORTE STRESS E STATO ANSIOSO..."

EH EH EH

AI VOGLIA A CERCARE DI FARE I FORTI! TANTO LE COSE SE LE RICACCI GIU ESCONO DA QUALCHE ALTRA PARTE!!!

MI CI VUOLE UNA DOSE DOPPIA DI ASIA E ASEREJE ALMENO DUE VOLTE A SETTIMANA ALTRO CHE LA DIETA!!!

postato da Aria76 | 19:27 | commenti (2)


04/04/2008
 

PERCHE' LE ALTRE SI...ED IO NO!

 

Ma che cosa volete da me?

Sembra che tutte le mie amiche, conoscenti e non, abbiano una particolare propenzione a farsi crescere pance ed avere bambini in questo periodo.

Oggi una persona che non si è degnata di chiamarmi o sentirmi per secoli ed ha sempre detto che era impegnata quando tornavo a Roma, si è sentita in dovere di mandarmi un sms dicendomi: "ciao come stai? Io bene sai da qualche mese aspetto un bel maschietto e la pancia cresce..."

Ok ma chissene frega!

Non ti sei fatta viva dal giorno del mio matrimonio ed ora che vuoi che ti dica! Brava!

Sembra che lo facciano apposta! Tutte....

Ed io cerco di razionalizzare, dicendomi, "va bene è successo che ho perso un bambino; in fondo era un cosino di 3 settimane...non ho dovuto neanche fare niente di che". Cerco di non pensarci, di andare avanti, di dirmi, "prima o poi succederà di nuovo".

Ma poi, zacchete! Una conoscente si presenta con la pancia, un'altra mi manda un sms...Ed io mi sento malissimo! Non è invidia, non è gelosia...è proprio rabbia e la cosa mi fa un male cane!

Se all'inizio pensavo fosse colpa mia, perchè non me ne sono accorta, adesso penso, magari è quel cretino che all'ospedale mi ha fatto un'ecografia del cavolo...

Ma non è questo è proprio questo dolore, questa rabbia che non riesco a spiegarmi e non riesco a gestire.

Non ne puoi parlare con nessuno tra l'altro; ti dicono tutti, "ma dai, ci sarà tempo per farne altri, adesso ci riprovi"....che ne possono sapere...

Sostanzialmente il problema è:  ma che cavolo gliene frega di te?

Sostanzialmente gliene frega mai a qualcuno di come ti senti tu e come stai??

Penso proprio di no....è questo il punto! 

postato da Aria76 | 17:28 | commenti (3)


25/03/2008
 

RISURREZIONE...RISORTI!

Una Pasqua di risurrezione!

Non posso nascondere la mia fede, al di la degli scandali, al di la della Chiesa...al di la di tutto!

E questo periodo di quaresima, ed ancor più la Pasqua di Risurrezione è un periodo speciale, bello.

Dopo il buio, dopo le difficoltà, dopo lo sconforto e la paura, c'è la rinascita, la speranza, la fiducia.

La cerimonia della veglia di Risurrezione, che molti non conoscono affatto è tutto questo....la chiesa vuota, fredda e buia improvvisamente è illuminata dal fuoco e dalla luce....

La morte, il dolore, la cattiveria, la persecuzione....tutto è sconfitto!

;)

postato da Aria76 | 20:11 | commenti


06/03/2008
 

PARTE DI ME

7 marzo 2003  - 7 marzo 2008

Sono passati ormai 5 lunghissimi anni da quel 7 marzo 2003.

Mi guardo indietro e sembra ieri. Ma non è così.

Molte cose sono cambiate. Mi sono sposata, ho girato almeno 5 città. Adesso lavoro in banca e prima non avevo quasi lavoro, ho una casa "mia", un gatto, un macchina, un Amore...

Ne è passata di acqua sotto i ponti e sono successe davvero tante cose; ci sono state tante gioie e tanti dolori, tante sconfitte e tante vittorie.

Ed io, ebbene si sono cambiata e tanto!

Sarebbe contenta di me? Mi apprezzerebbe come donna? Adesso, solo adesso, potremmo parlare veramente da donna a donna!

Io sono in lei e lei è in me, mi ha detto una cara amica, ed è vero.

In tutti i tuoi gesti, nei pensieri che fai, nelle decisioni che devi prendere c'è sempre una parte di te che si rivolge a lei, e i modi di fare, di pensare, di agire inevitabilmente sono una parte di lei.

Di solito è cosi quando proprio non sai che pensare, che fare, che decisione prendere, allora, quasi inspiegabilmente c'è una voce che risuona dentro di te e se ci guardi bene è proprio quella della persona che pensavi di aver perso: è dentro di te e parte di te!

In questo senso nessuna persona muore, perchè rimarrà sempre dentro di te... e allora questa volta voglio parlare di lei.

Mia madre era una persona forte. Ha affrontato tanti dolori, avendo perso presto il papà e poi la mamma. Ha sofferto per problemi di salute, ha sofferto perchè avrebbe voluto autonomia, una macchina ed un lavoro. Sarebbe stata brava nel suo lavoro, bravissima, ma per stare vicino a noi ha scelto di fare la casalinga.

Era una persona forte mia madre. La gente non le resisteva, riusciva ad attaccare bottone con tutti!  Riusciva a far sfogare tutti, a farli parlare di loro, ispirava fiducia "a pelle" e in questo modo riusciva a stare vicino agli altri ed aiutarli.

Allo stesso tempo però non si faceva certo mettere i piedi in testa e quando c'era da farsi valere non stava certo zitta!

Le piaceva molto parlare, di tutto, con tutti. Le nostre chiaccherate avvenivano spesso in cucina, io seduta sul tavolo e lei appoggiata al mobile, od al bagno...io in vasca e lei...seduta sulla tazza!

Mi voleva veramente bene. Mi ha dato affetto, tanto affetto, un affetto fisico, un affetto di vicinanza, di consigli ed anche di litigate.Mi è stata tanto vicino, a volte penso troppo, ma forse se lo sentiva che non doveva perdere tempo.

Mi voleva proteggere, proteggere da tutto, dalle delusioni, dalla sofferenza...dal dolore.

Mia madre era una poetessa. Ha scritto un bel po di poesie, molto belle e spero tanto che prima o poi riuscirò a pubblicarle. Mi ha trasmesso la voglia di scrivere, anche se le mie di poesie sono un vero disastro ed i miei romanzi, sono dentro un cassetto da anni.

E' a lei che devo la mia collezione di diari, che sono un vero tesoro e che raccontano la mia vita almeno fino...chissà forse proprio fino a quando è lei se nè andata...

E' a lei che devo l'attenzione verso gli altri, chissà forse anche la capacità di saperli ascoltare e di dare consigli...

E' a lei che devo il fatto che sono riuscita a superare la sua morte ed anche molte altre difficoltà e limiti e blocchi.

Quando sono in difficoltà mi risuonano sempre nella mente queste due frasi...

" tu sembri una persona fragile, ma dentro sei una persona forte..."e "

 

"ricordati il detto Aiutati che Dio t’aiuta”, quindi tutto dipende da te, dalla tua forza, dal tuo coraggio e dalla ragione e dal cuore.

 

"speravo di vederti forte, donna pienamente consapevole di quello che vale veramente, di tutte le possibilità che ha; pronta a fare scelte e se sbagliate, a ricominciare da capo.

Avrei voluto che tu avessi più coraggio. Molte volte hai dimostrato questo coraggio, perché adesso hai paura?"

 

Queste frasi mi risuonano dentro ogni volta che ho paura che non so che fare...ma di cosa si deve aver paura....?

Lei è con me e dentro di me! Sempre!

Ed alla fine voglio dedicarle una canzone.....

Strano il mio destino che mi porta qui
A un passo dal tuo cuore senza arrivare mai
Chiusa nel silenzio sono andata via
Via dagli occhi, dalle mani, da te
Che donna sarò
Se non sei con me e se ti amerò
Ancora e di più strano il mio destino
Mi sorprende qui
Qui ferma a non capire
Dove voglio andare
Se tutto quell'amore
Io l'ho soffiato via
Ma fa male non pensare a te
Che donna sarò se non sei con me
E se ti amerò Ancora e di più io non ti perderò
Oltre il tempo e le distanze andrò
Più vicino a te volando al cuore gli parlerò di me e resterò
Per non lasciarti più, per non lasciarti più
E' chiaro il mio destino
Mi riporta qui a un passo dal tuo amore
Io ti raggiungerò
Proverò a gridare e forse sentirai
La mia voce che ti chiama se vuoi
Che donna sarò se non sei con me
E se ti amerò ancora e di più
Io non ti perderò
Oltre il tempo e le distanze andrò
Più vicino a te volando al cuore
Gli parlerò di me e resterò
Per non lasciarti più, per non lasciarti più
postato da Aria76 | 18:38 | commenti (1)


16/01/2008
 

SEGNALETICA DELL'AMICIZIA E...DELL'AMORE!!

Come considero io l'amicizia??

L'amicizia, come tutte le cose della vita, nasce, si sviluppa, muore. Ha un'inizio, uno sviluppo ed una fine che può coincidere o meno con la fine "fisica" delle persone come no.

Lasciando da parte le considerazioni biologiche, non ho paura che l'amicizia abbia un termine; tante cose nella vita hanno una fine.

Ciascuno di noi ha avuto amichetti dell'infanzia che si ricorda volentieri e con piacere; sorride al ricordo di quache buffo evento....quanti di noi possono dire di essere rimasti in contatto con questi amici? Saranno davvero pochi quelli che alzeranno la mano per dire si, ed altrettanto pochi che mi diranno che sono rimasti in contatto con più di uno.

Cosi è anche per le altre amicizie, quelle che incontri per la strada e che purtroppo si perdono per la strada...ma non è una tragedia, non è una cosa che può mettere tristezza...è la vita!!!

La cosa fondamentale, direi, e penso siate d'accordo con me, è che la cosa finisca bene, indolore e senza strascichi negativi, affinche il ricordo sia piacevole e a distanza di tempo, ci scappi il sorriso ed anche, se ci si dovesse rincontrare, il piacere di fare quattro chiacchere sui vecchi tempi!

Io penso che l'amicizia sia una storia d'amore senza ali. Un rapporto d'amore va coltivato, portato avanti, curato. Soprattutto quando si tratta di amori duraturi, che vedono due persone cambiare ed adattarsi ogni volta, in nome dell'amore. In questi passaggi, in questo mutare le persone si riscoprono e si innamorano ogni volta. Pensate davvero che le persone rimangano cosi' come le sposate per sempre??

Così è l'amicizia, soprattutto quella di lunga data. Va curata, va seguita; le persone cambiano nel tempo ed ogni volta ci deve essere curiosità reciproca per scoprirsi di nuovo, apprezzare i miglioramenti, comprendere i limiti ed ADATTARSI alle diverse situazioni in cui la vita ti mette. Insomma volersi bene ed avere curiosità della vita dell'altro, perchè si cambia, non si rimane solo adolescenti. Almeno in un rapporto maturo intendo, altrimenti si sfocia nel rapporto di amicizia-conoscenza.

L'amicizia infatti può essere di diverse specie, come l'amore:

AMICIZIA DOPPIO SENSO

in questo caso c'è interesse l'uno verso l'altro; ci si cerca in maniera equilibrata (niente rapporti morbosi), Ci si cerca ad intervalli equivalenti, si è curiosi di sapere le novità dell'altro, ci si domanda se stia bene, magari quando non lo si sente per un pò. Insomma, il detto I CARE, mi interessa, dell'altro, qui ci sta prorpio bene.

AMICIZIA A SENSO UNICO (e qui già suona male, anche in amore...ma in amicizia si può fare)

In questo caso  ci possono essere tante motivazioni che allontanano una persona dall'altra; magari si è presi da una storia d'amore, dal lavoro, da problemi famigliari. Magari una delle due persone presa da queste problematiche o per carattere non  è interessata molto alla vita dell'altra, o almeno non a coltivare il rapporto, non a sapere dell'altro almeno periodicamente. Il rapporto è a senso unico: una sola persona si interessa di sapere della vita dell'altra e di far sapere la propria. Sostanzialmente in amore sarebbe un disastro, ma in amicizia si può fare. Ci si sente raramente, più o meno si è presenti nei momenti di difficoltà...

AMICIZIA  SENSO VIETATO

In questo caso non c'è speranza; come nelle storie d'amore quando si vede che dall'altra parte non c'è interesse, prima di spezzarsi il cuore, se si è persone mature e ragionevoli e meglio "chiudere" il rapporto. In effetti quando una delle due persone non risulta mai disponibile e stenta ad esserci quando si ha bisogno di lei, non ha voglia e necessità di raccontare all'altra della sua vita, be, forse è il tempo di piantarla con le giustificazioni, tipo, "è fatta cosi che ci vuoi fare" e decidere che l'amicizia è giunta alla sua fine. Per fortuna in amicizia è meno doloroso che in amore....

Succede anche nelle coppie durature, quando i cambiamenti che avvengono nelle proprie vite, sono cosi forti che non si riesce ad adattarsi a questa nuova situazione allora se non si riesce a trovare un compromesso, ci si lascia. Di solito avviene proprio quando non c'è modo di dialogare e confrontarsi; nessuno dei due più pensa "Le cose sono cambiate, ma io comunque ci tengo a te...", ci si ferma a "le cose sono cambiate....io ormai sono cosi...mi dispiace".

Ma la vita è fatta così le persone, le cose, nascono, si sviluppano e muoiono...

Anche le amicizie e gli amori nascono si sviluppano e muoiono....l'importante è che sia una bella fine....purtroppo a volte non c'è neanche una bella fine....soprattutto in amore...

Dimenticavo una cosa importante, su cui in effetti mi ha fatto riflettere il "mio amor", cioè che in amicizia si possono avere fasi in cui si passa dall'amicizia a doppio senso, ad un senso solo ed a senso vietato; l'importante è che queste fasi si bilancino tra di loro...può essere che ci si trovi nella fase amicizia a senso vietato in un certo momento, ma magari dopo qualche tempo si è di nuovo nella fase amicizia a doppio senso...è quando le cose non si bilanciano e la fase dell'amicizia a senso vietato dura troppo a lungo che forse non c'è proprio speranza....

ARIA

 

postato da Aria76 | 17:15 | commenti (2)


25/09/2007
 

IL DOLORE DELL'UOMO

 

Ci stavamo pensando proprio ieri...

nonostante tutto,

un lavoro sicuro,

una casa,

nessuna problematica rilevante,

torniamo a casa e

non ci sentiamo soddisfatti.

Ci manca qualcosa,

non siamo felici, spesso diciamo che siamo

"infelici nonostante tutto"...

Ed abbiamo pensato al dolore dell'uomo...cosi perennemente insoddisfatto, perennemente in ricerca, perennemente infelice...

La natura dell'uomo è perenne ricerca.....una vita che è un soffio, tutto è relativo, tutto è provvisorio...a volte ti chiedi che senso ha vivere....

L'importante è il senso, qualsiasi senso...

il lavoro, i soldi, la famiglia, i figli, Dio.....l'Amore...

anche queste scuse? Anche queste flebili speranze a cui attaccarsi?

Non saprei, quello che conta è svegliarsi, svegliarsi dal torpore, svegliarsi dal torpore in cui ci costringono, ed essere consapevoli...

 

postato da Aria76 | 21:08 | commenti (1)


19/09/2007
 

MA COME FACCIO A FARMI PIACERE QUESTO LAVORO...

Me lo chiedo e me lo richiedo ogni giorno, ma come faccio a farmi piacere questo lavoro??

Veramente non mi piace e basta...me lo faccio scorrere così tra le dita e guardo indietro e verco quella grinta e quella voglia che avevo di fare bene il mio lavoro....

Questo non è il mio lavoro, questo è un passatempo che mi fa passare qualche ora, mi da uno stipendio adeguato, mi fa uscire alle 16.15 e fare altro tipo studiare....tipo poter andare a fare una passeggiata, godermi il sole e soprattutto pensare....volendo.

Solo per il fatto del tempo è un bene prezioso e solo per questo lo mantengo, Infatti se ci si pensa si passa l'intera vita a lavorare, magari ad uscire alle 8 per un lavoro che fa schifo; non ci si gode la vita...poi depende molto dai valori, io non sono arrivista, non sono lecchina e non voglio arrivare....non sono questi i miei valori. Valori, lavori, valori, lavori ;))

Mi piace studiare è vero, approfondire e anche ricercare...questo è quello che faro nel mio tempo libero, magari potrò anche aiutare qualcuno volendo...

Scrivo tutto questo per convincermi, per darmi una spiegazione razionale di me stessa, che mi consoli??

Non credo proprio, sono molto dura con me stessa, troppo ingenua poco intelligente direi e poco sveglia, le caratteristiche per uno scarso successo nel lavoro...difficilmente mi porto avanti e difficilmente faccio notare quanto valgo. Non mi piacciono le scelte lavorative nel passato, il modo in cui ho valutato ed ho fatto colloqui e mi sono presentata...non avevo idee chiare....adesso le ho un pò più chiare ma non tanto.

Così è la mia storia e la mia vita, cosa dire....se tornassi indietro,,,,ma non si può dire!

 

postato da Aria76 | 16:47 | commenti (3)