NON ESISTE NESSUNO SPAZIO BIANCO, OGNI RIGA, OGNI QUADRETTO DEVONO ESSERE RIEMPITI CON IL FLUSSO DI PENSIERI. PECCATO CHE NON SIANO CONDIVISI, PECCATO CHE I BLOG ED I SITI INTERNET DI ADESSO SIANO COSI' PRIVI DI SCRITTURA, LA TUA SCRITTURA, ILLEGIBILE MA COSI' PERSONALE. SCRITTURA CHE SCAVA SOLCHI, SOLCHI CHE RIMANGONO NEL TEMPO, PAGINE CHE POSSONO RIMANERE A LUNGO....
Mi è tornata la voglia di scrivere. Ci sono stati vari fallimenti con i miei blog, ma i diari, in quelli non ho mai fallito. Guardandomi indietro, quanti diari ho riempito di sensazioni, dolori, gioie, pensieri e fede. Devo ringraziare mia madre, ed il mio primo diario. Si chiamava Dolly, era rosa, e l'ho cominciato a scrivere che avevo 7 anni. Successivamente pagine di agende, diari di classe, piene, fitte fitte. Pagine preziose, da riaprire, rileggere, per farti sorridere, piangere o per darti di nuovo utili suggerimenti.
Si, eccola qui la voglia di scrivere, di nuovo, talmente forte che mi sono comprata un'agenda, da portarmi dietro e non solo per gli appuntamenti; mi sono comprata un nuovo diario segreto, una moleskine nera. Talmente forte che ho chiesto alla mia migliore amica di scambiarci un diario, come è successo quando eravamo al liceo. Talmente forte che sono qui, nonostante il blog non sia la forma di scrittura che preferisco.
Questa volta voglio fare del blog il mio diario. Parole scritte velocemente, sul tram, sul treno, il mio flusso di pensieri sconclusionato! Scriverò prima sul mio diario di carta e poi se vorrò su quello virtuale.
L'idea mi è venuta parlando con la mia migliore amica. Per lei il blog è il modo di esprimere cose che non riesce a dire a voce, ma il confronto con le persone, quello per lei è comunque fondamentale; vorrebbe averlo a parole e non ci riesce. Per me invece è propio difficile esprimere i miei sentimenti, lo faccio solo scrivendo, ma non mi risulta facile neanche utilizzare il blog. Il primo motivo è che considero i sentimenti, le sensazioni, sostanzialmente inesprimibili a parole, anche scritte, e non mi piace che qualcuno ci esprima sopra giudizi e valutazioni, quando "non puo capire totalmente". Il secondo è perché per cortesia, in questo mondo, sei sostanzialmente obbligata a frequentare i blog di altre persone, perchè, anche qui, la dura legge del mercato, stabilisce il "do ut des". Cosa che non è nelle mi corde. Ma considero il confronto una cosa fondamentale e quindi ci riprovo.
Scriverò il mio diario parzialmente sul blog. Il mio FLUSSO DI PENSIERI. Risponderò ai vostri pochi commenti con libertà e, senza obblighi, verrò a visitare il vostro blog.
Spero di convincere la mia migliore amica a scrivere di nuovo un diario comune. Perchè così potremo parlarci direttamente scrivendo, senza l'intermediazione del blog. Perchè quando ci vedremo, potremmo trarre spunto da quello che abbiamo scritto, e magari entrambe, superare il nostro limite e cominciare ad esprimere i nostri sentimenti a voce, per noi e per gli altri......
